Facendo seguito a quanto rappresentato dal Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari circa la necessità di dare piena attuazione al disposto della normativa sugli Elenchi speciali degli operatori economici, gli Uffici Speciali per la Ricostruzione, di L’Aquila e dei Comuni del Cratere, pubblicano in data odierna l’Elenco delle imprese interessate agli interventi di ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 6 Aprile 2009, in attuazione di quanto previsto dall’art. 67 quater, comma 9 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134

Come previsto dall’art. 2, comma 3, dell’Avviso pubblico degli Uffici Speciali del 22 luglio 2016, a far data dalla presente pubblicazione è precluso alle imprese non iscritte in Elenco l’affidamento dei lavori di riparazione e ricostruzione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 6 Aprile 2009.

L’Elenco pubblicato in data odierna ricomprende, in ordine alfabetico, le imprese che hanno inoltrato istanza di iscrizione entro la data del 31 agosto 2016, ai sensi dell’art. 12, comma 2 dell’Avviso pubblico degli Uffici Speciali per la Ricostruzione del 22 luglio 2016, risultate iscrivibili sulla base dei requisiti di affidabilità tecnica esaminati dagli Uffici Speciali e per le quali è stata rilasciata dalla Prefettura la liberatoria antimafia all’esito della verifica effettuata ex artt. 84 e 91 del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.
Stante il carattere aperto e la validità commisurata alle esigenze della ricostruzione, l’Elenco verrà periodicamente aggiornato con l’inserimento dei nominativi delle imprese attualmente prive di esito antimafia, non appena ottenuta la certificazione, nonché di quelle che hanno presentato istanza di iscrizione in data successiva a quella suddetta, in base agli esiti delle istruttorie condotte dagli Uffici Speciali in collaborazione con la Prefettura di L’Aquila.

La liberatoria antimafia rilasciata dalla Prefettura all’esito dei controlli di propria competenza ha carattere definitivo o, nel caso in cui, in sede di verifica, sia stata seguita una procedura più celere rispetto a quella ordinaria, carattere provvisorio, suscettibile di revoca qualora sopravvengano, nel corso delle successive e più approfondite verifiche, le cause ostative di cui all’art. 67 e 84, commi 4, lett. a), b), e c) del D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii.

Nei trenta giorni antecedenti la scadenza della liberatoria definitiva antimafia (di validità annuale) l’istanza di iscrizione in Elenco dovrà essere ripresentata trasmettendo la documentazione appositamente predisposta, reperibile sui siti istituzionali degli Uffici Speciali. E’ pertanto fatto onere a ciascuna impresa confermare la propria volontà di permanere nell’Elenco.
Gli Uffici Speciali provvederanno all’aggiornamento dell’Elenco operatori, sezione Imprese con cadenza periodica e tempestiva.

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